Dal 29 ottobre 2022, poco dopo la costituzione della Scuola per la pace, nelle scuole di Torino, del Piemonte, ma anche di altre località d’Italia (Firenze, Palermo, Ugento, Venezia) sono state presentate mozioni, lettere aperte e documenti nei quali le docenti e i docenti hanno preso parola e iniziativa, dapprima contro la guerra in Ucraina, poi contro il genocidio in Palestina e quest’anno sui volantinaggi di Gioventù Nazionale.
Pubblichiamo qui il file completo, che ovviamente non comprende tutto il gran numero di mozioni presentate in Italia, ma solo quelle inviate a SPP dalle e dai docenti delle rispettive scuole, che ringraziamo di cuore.
Il susseguirsi dei documenti mostra il dipanarsi della nostra lotta e ci sono testi bellissimi.
Dato che nel frattempo nuove e nuovi docenti sono stati coinvolti, auspichiamo che, prendendo esempio dalle mozioni già approvate, se ne presentino altre all’inizio del prossimo anno scolastico. La voce delle scuole deve continuare a farsi sentire dovunque possibile perché i governi devono sapere che ripudiamo le guerre e il genocidio e che non siamo disposti ad “allineare le nostre percezioni” (Rearm Europe, art. 164) per assuefarci all’inevitabilità di guerre che non sono le nostre e di cui non vogliamo in alcun modo essere complici.
Mozioni e documenti possono essere inviati all’indirizzo lascuolaperlapace@gmail.com .
